Covid-19 - Nuovo Dpcm 17 maggio: cosa cambia per attivita' commerciali, spostamenti, manifestazioni, funzioni religiose

Data:
18 Maggio 2020

Da domani, lunedì 18 maggio, come annunciato nella serata di ieri dal Presidente Conte, entrano in vigore le disposizioni previste dal DPCM del 17 maggio e valevoli fino al 31 luglio 2020.

ATTIVITA' ECONOMICHE E ESERCIZI COMMERCIALI

- Potranno riaprire le attività economiche e gli esercizi commerciali, nel rispetto dei contenuti dei protocolli di sicurezza adottati dalle regioni.
In queste settimane la Regione Emilia-Romagna ha condiviso i protocolli di sicurezza con associazioni di categoria, imprese, sindacati ed enti locali di ogni comparto (commercio, ristorazione, turismo, stabilimenti balneari, alberghi, strutture ricettive e ricreative, servizi alla persona).
Contengono linee guida e indicazioni operative che salvaguardano la salute di operatori economici, lavoratrici e lavoratori, clienti e persone, permettendo lo svolgimento in sicurezza delle attività stesse e la prevenzione della diffusione del coronavirus. I protocolli sono consultabili all'indirizzo http://www.regione.emilia-romagna.it/…/protocolli-di-sicure…
- Il mancato rispetto delle misure di sicurezza sanitaria (sia esercenti che clienti) è punibile con una ammenda compresa da 400 € a 3.000 €, oltre alla sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

SPOSTAMENTI

- A partire da lunedì 18 maggio, gli spostamenti delle persone all’INTERNO DELLA STESSA REGIONE NON SARANNO SOGGETTI AD ALCUNA LIMITAZIONE e non sarà più necessaria l'autocertificazione.

- Fino al 2 giugno restano VIETATI GLI SPOSTAMENTI, con mezzi di trasporto pubblici e privati, IN UNA REGIONE DIVERSA rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come QUELLI DA E PER L'ESTERO, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute (in questi casi è necessaria l'autocertificazione).

- A partire dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.

- È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le PERSONE SOTTOPOSTE ALLA MISURA DELLA QUARANTENA per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.

MANIFESTAZIONI, ATTIVITA' SPORTIVE E DIDATTICHE

- Rimane VIETATA OGNI FORMA DI ASSEMBRAMENTO

- Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico (compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico), così come la ripresa delle attività sportive e didattiche potranno svolgersi, se ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con modalità stabilite da apposita ordinanza regionale, di cui siamo in attesa.

FUNZIONI RELIGIOSE

- Si potranno celebrare le funzioni religiose con la partecipazione dei fedeli ma solo nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio. Al momento, l'Unità Pastorale di Bagnolo in Piano non ha comunicato la riapertura delle funzioni ai fedeli.

- Ricordiamo che in relazione all’andamento della situazione epidemiologica, la Regione può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte dall'art.2 del DPCM.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 09 Luglio 2020