Scatole di Natale

Data:
21 Dicembre 2020

La formula è semplice: trovare una scatola di cartone (perfetta la dimensione delle scatole da scarpe) e riempirla di cinque ingredienti. Qualcosa di goloso, un prodotto per la cura del corpo, qualcosa di caldo e qualcosa per passare il tempo (oggetti che possono essere usati ma in ottimo stato), ed un biglietto gentile di auguri. Per comporre la scatola di Natale basta pensare a chi in questo momento può averne bisogno (un neonato, un nonno, una mamma), ed il gioco è fatto. Il progetto è nato a Milano per iniziativa libera e spontanea di alcune mamme che hanno pensato, in questo anno così peculiare e impegnativo, di fare incontrare da un lato il bisogno di un numero crescente di famiglie in difficoltà,  e dall'altro la generosità di tante persone che hanno voluto fare un piccolo gesto di empatia e solidarietà. Anche a Reggio Emilia in pochi giorni è stata messa in piedi l'organizzazione grazie all'impegno di tre mamme (Sabrina, Alessia Laura e Maria Elena) che grazie al tam-tam social hanno costituito numerosi centri di raccolta su tutto il territorio provinciale e hanno contattato le organizzazioni no profit che si occupano di sostegno alle persone in difficoltà per poter gestire la distribuzione di quanto raccolto.

La comunità bagnolese ha risposto con entusiasmo al progetto, istituendo tre centri di raccolta (via Leopardi 6/6, il circolo Massimo Troisi, il negozio V Style del quartiere Soave) per offrire ai cittadini del nostro paese e delle zone limitrofe (sono arrivati pacchi da Novellara, Correggio, Massenzatico, Cadelbosco e Pratofontana) la possibilità di consegnare i pacchi accuratamente preparati spesso dalle mani di bimbi e ragazzi, e coordinandosi per far confluire i numerosi contributi al centro di smistamento di Reggio Emilia.

I numeri sono notevoli: in poco meno di due settimane complessivamente a Bagnolo sono stati raccolti oltre 280 pacchi, che saranno consegnati ad associazioni quali "La finestra del sole", "Il granello di senape", "Unipromos" e alcune sedi Caritas. Vista poi la numerosità del materiale raccolto destinato a neomamme e neonati il centro di raccolta di Bagnolo si è interfacciato direttamente con il CAV di Reggio Emilia, in un incontro emozionante con le responsabili del centro nel corso del quale è stato possibile visitare visitare la sede e conoscere parte dei progetti in essere. Un grandissimo ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile l'ottima riuscita di questa esperienza, soprattutto alla luce del difficile momento presente. " Se le formiche si mettono d’accordo, possono spostare un elefante."
(Proverbio del Burkina Faso)

Ultimo aggiornamento

Martedi 16 Febbraio 2021