Giorno della Memoria 2026
Due appuntamenti per riflettere, ricordare e trasformare la memoria in impegno civile.
Il 27 gennaio rappresenta una data di fondamentale importanza per custodire il ricordo della Shoah e delle tragedie del Novecento, affinché ciò che è stato non si ripeta mai più.
Anche per il 2026, l’Amministrazione comunale promuove due eventi aperti alla cittadinanza, concepiti come momenti di approfondimento, riflessione e consapevolezza.
Sabato 24 gennaio – ore 20.45
Ex Maki Pub
Andrà in scena lo spettacolo Il violino di Auschwitz della compagnia Baràbàn.
Un racconto intenso e poco conosciuto: nei campi di sterminio di Auschwitz, Terezín e Mauthausen la musica non si fermò. Tra condizioni disumane e destini segnati, molti deportati continuarono a suonare e comporre, trovando nella musica un ultimo spazio di dignità e umanità.
Lo spettacolo intreccia canti originali, immagini storiche e testimonianze di sopravvissuti.
Lunedì 26 gennaio – ore 18.30
Sala del Consiglio Comunale
Incontro con Emanuele Fiano, intervistato dal giornalista Saverio Migliari.
Figlio di un sopravvissuto ad Auschwitz, Fiano offrirà una testimonianza personale e profonda sul significato della memoria, dell’identità e della responsabilità delle nuove generazioni.
Ricordare è un dovere collettivo.
La memoria è uno strumento di pace, rispetto e consapevolezza da coltivare ogni giorno, non solo il 27 gennaio.