Bagnolo in Piano celebra l’81° Anniversario della Liberazione: il programma completo delle iniziative dal 21 al 26 aprile
Cinque giorni di iniziative per celebrare la memoria del 25 aprile.
In occasione dell’81° anniversario della Liberazione (1945–2026), il Comune di Bagnolo in Piano promuove un articolato calendario di eventi commemorativi e culturali per onorare una delle date fondative della Democrazia e i valori della Resistenza. Un 25 Aprile ancora più ricco di contenuti se si considera che cade a poche settimane dall'80esimo della nascita della Repubblica e del primo voto alle donne.
Le iniziative, come è consuetudine, sono realizzate grazie a una collaborazione ampia e partecipata che coinvolge, accanto all’Amministrazione comunale, ANPI – sezione di Bagnolo in Piano, AUSER, la Pro Loco APS, a conferma di un impegno condiviso nella custodia della memoria e nella promozione dei valori civili.
Il percorso di avvicinamento alle celebrazioni ufficiali si aprirà con una serie di appuntamenti culturali: oggi, martedì 21 aprile alle ore 15.00, presso il CTL, verrà presentato il libro “Partigiani Reggiani” con Barbara Curti; giovedì 23 aprile alle 20.45, a cura di ANPI, il Circolo ARCI "ATS" Latteria di San Michele della Fossa ospiterà lo spettacolo teatrale “Delinger, una scelta per la libertà”; venerdì 24 aprile alle 16.30, nella Sala del Consiglio Comunale in Piazza Garibaldi, si terrà un incontro dedicato a testimonianze storiche dei "Treni della Felicità" con interventi di studiosi.
La giornata di venerdì 25 aprile entrerà nel vivo sin dalle ore 8.00 in via Olimpia con il 29° raduno di trattori, motori e macchine agricole d’epoca, accompagnato dal Pranzo della Liberazione a cura della Pro Loco Bagnolo APS. Alle ore 9.00 la Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale. Alle ore 10.00, in via della Repubblica, si terrà un momento di raccoglimento con l’omaggio ai Caduti e l’inaugurazione della targa commemorativa in ricordo di Carolina Cacciani , presso l'ingresso dell'Istituto Comprensivo Comparoni, che ringraziamo. Alla Sig.ra Carolina è dedicata anche la mostra fotografica “Storie di accoglienza e solidarietà”, presso il CTL a cura di Bagnolo Bene Comune.
Il momento istituzionale solenne avrà luogo alle ore 10.15 in Piazza Garibaldi con l’omaggio ai caduti del Torrazzo. Interverranno il Sindaco Pietro Cortenova, affiancato dal Sindaco del CCRR (Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze) Tommaso Carbone, la Presidente di ANPI Bagnolo Alice Cocchi e l’Assessora della Regione Emilia-Romagna Elena Mazzoni, con intermezzi musicali di Erik Cantarelli.
"Celebrare il 25 aprile - afferma l'assessora regionale Elena Mazzoni - significa rinnovare l’adesione ai principi della Costituzione antifascista, nata dalle macerie dei bombardamenti e dall’esperienza di privazione, violenza e repressione del regime nazifascista: la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la pace, la centralità dei diritti e dei doveri di ogni cittadina e di ogni cittadino. Oggi più che mai, in un contesto segnato da nuovi autoritarismi e dal dilagare dei conflitti, ricordare il 25 aprile 1945 vuol dire ribadire che l’Italia ripudia la guerra e che la memoria non è un esercizio formale, ma una responsabilità collettiva verso le giovani generazioni, affinché democrazia e libertà non siano mai date per scontate".
La mattinata si chiuderà alle ore 12.30 presso il Salone Esmeraldo, con il Pranzo della Liberazione organizzato da ANPI.
Le celebrazioni proseguiranno anche domenica 26 aprile con l’iniziativa “Non solo il 25 aprile”. La mattinata si aprirà alle ore 9.15 con il ritrovo in Piazza Garibaldi per una visita ai cippi dei caduti dislocati sul territorio (Pieve Modolena, Gattatico, Castelnovo di Sotto, i cimiteri di Bagnolo e San Michele, via Beviera e Fosdondo), un percorso aperto alla cittadinanza e realizzato con la collaborazione di ANPI e AUSER. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, la cittadinanza si ritroverà davanti al Torrazzo per “Passi di Libertà”, una camminata della Resistenza curata da ANPI che culminerà con l’intitolazione ufficiale della pista ciclabile alle “Staffette Partigiane”, figure centrali della lotta di Liberazione.
L’Amministrazione Comunale, insieme alle associazioni promotrici e partner, invita tutta la cittadinanza a partecipare a questi momenti di memoria condivisa, per riaffermare collettivamente l’impegno civile e il legame profondo tra la storia locale e i principi di libertà e democrazia.
(*) Rimasta vedova in giovane età durante la guerra — il marito Giacomo Ferretti, partigiano della 77ª Brigata SAP, cadde per la libertà nel 1944 — Carolina Cacciani affrontò le difficoltà con forza e dignità. Storica bidella della scuola elementare, divenne un punto di riferimento per intere generazioni. Nel dopoguerra il suo spirito solidale si manifestò pienamente: in un’Italia segnata dalla povertà, aprì la propria casa a chi era in difficoltà. Tra il 1945 e il 1949 accolse e crebbe come figli due bambini provenienti da contesti duramente colpiti dal conflitto: un bimbo napoletano e una bimba sarda, figlia di minatori.