Raccolta firme per proposte di legge di iniziativa popolare e referendum abrogativi
Si informa la cittadinanza che presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune sono depositati i moduli per la raccolta firme relativi a diverse iniziative nazionali. I cittadini iscritti nelle liste elettorali possono presentarsi muniti di un documento di identità valido per apporre la propria firma.
Di seguito il dettaglio delle iniziative disponibili e i rispettivi termini di scadenza:
1. Progetto di legge di iniziativa popolare: “Neutralità permanente dell’Italia”
Di cosa si tratta: proposta di modifica dell’articolo 11 della Costituzione italiana per introdurre lo status di neutralità permanente del Paese rispetto a schieramenti o alleanze militari con altri Stati, fatto salvo il legittimo diritto alla difesa.
Scadenza per la firma: 18 settembre
2. Proposta di referendum abrogativo: “Editoria e contributi diretti”
Di cosa si tratta: iniziativa per chiedere l’abrogazione parziale di una norma che ha prorogato i tempi previsti per la riduzione e l’eliminazione dei contributi pubblici diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici. In sostanza, il referendum riguarda le modalità e i tempi con cui vengono progressivamente ridotti i finanziamenti pubblici all’editoria.
Scadenza per la firma: 20 giugno
3. Progetto di legge di iniziativa popolare: “Cieli Blu”
Di cosa si tratta: proposta di legge per vietare la modificazione artificiale delle condizioni meteorologiche (geoingegneria) all’interno dello spazio aereo italiano e introdurre specifiche sanzioni in materia.
Scadenza per la firma: 26 novembre
4. Referendum popolari promossi dalla CGIL
Di cosa si tratta: raccolta firme legata ai quesiti referendari sui temi della sanità pubblica e del lavoro. Nello specifico, le iniziative riguardano:
Diritto alla salute: potenziamento della sanità pubblica attraverso un piano straordinario di assunzioni nel Servizio Sanitario Nazionale, superamento del precariato, riduzione delle liste d’attesa e rafforzamento della medicina territoriale, al fine di contrastare le disparità di cura regionali.
Tutela del lavoro e appalti: introduzione del principio “stesso lavoro, stesso contratto”, con applicazione del medesimo contratto collettivo nazionale ai lavoratori delle ditte esterne in appalto. Prevede inoltre una maggiore responsabilità per le aziende committenti in caso di violazioni, il contrasto alle gare al massimo ribasso e il divieto di subappalto nei settori a rischio.
Come e dove firmare: presso lo sportello URP nei consueti orari di apertura al pubblico. È necessario esibire un documento di riconoscimento in corso di validità.